Italia Nostra                                       Mirano 25/09/07

GRUPPO SOCI MIRANESI                                                           

( Sezione di Venezia)

 

 

Ogg: Consiglio Comunale del 19/09/07

 

L’insolita bagarre generata nel Consiglio Comunale del 19/09/07 attorno ad una delibera di interesse urbanistico fa parte della commedia elettorale preparata in funzione del rinnovo del Consiglio Comunale e della elezione del nuovo Sindaco.

In tutti questi anni i progetti approvati ed attuati contro i valori storici ed ambientali di Mirano non si contano  e , sia  in Consiglio Comunale che  nelle specifiche Commissioni , non hanno suscitato più di un brontolio o di una tattica astensione.

Nel pieno accordo di tutte le componenti politiche , nel sotterraneo lavorio degli interessi legati alle attività edilizie, Mirano ha conosciuto le pagine peggiori della sua storia cittadina caratterizzate  dallo spreco di molto denaro pubblico e dalla rovina del suo ambiente.

I cittadini lo sanno e sanno anche che l’astiosa provocazione della Consigliera Tomaello-Pellegrini non può toccare l’onorabilità di “Italia Nostra” che conduce da 20  anni una forte e coerente opposizione  contro la cattiva gestione della classe politica locale  del ricco patrimonio  storico ed ambientale di Mirano  denunciando  le conseguenze  di tanti progetti nefasti.

Ricordiamo tra gli altri le “Cime” , i progetti di “Piazza Garibaldi”  , “Piazza del Patronato”, “Piazza delle Erbe” , la ricostruzione del cinema “Eva” , la recente costruzione “Zara-Pavan”   fino alle gigantesche urbanizzazioni in corso senza un piano della mobilità sostenibile che salvi Mirano dalla soffocante pressione automobilistica e dall’inquinamento.

Noi auspichiamo che la nuova amministrazione  sappia darsi una nuova politica del territorio  , cessi lo scempio del centro storico,  salvi ciò che resta dell’ambiente rurale  , impedisca la costruzione di nuove strade , imponga un’altra politica edilizia. 

Riteniamo che la premessa necessaria sia la costituzione delle Commissioni chiamate a decidere su tali materie escludendo la presenza di professionisti che operano nel territorio o di persone ad essi legate per la doverosa trasparenza degli atti.

Per un governo del territorio che , nell’interesse di tutti i cittadini , abbia attenzione ai valori storici ed ambientali è necessaria una azione politica rigorosa , etica , senza equivoci e condizionamenti.

 

Per i soci di Italia Nostra di Mirano

Il rappresentante  Adriano Marchini