Alle perplessità di un cittadino sulla necessità di tagliare 7 delle 24 querce che arredano il parco delle Rimembranze di Mirano , vedi la lettera del 22/08/07 , l’Amministrazione Comunale il 24/08/07 risponde che l’abbattimento è stato necessario perché ammalate.
Che le querce fossero da anni bisognose di cure era purtroppo evidente a tutti senza dover ricorrere al parere di esperti e questa associazione lo ha più volte segnalato con note formali . Ricordo tra le altre le osservazioni al Sindaco sul degrado di Viale delle Rimembranze del 06/04/1986 e del 04/09/1992.
Che poi fosse necessario procedere ad abbatterne 7 forse era una decisione inevitabile . Sottolineiamo forse per il fatto che una decisione così grave , che stravolge un Viale da considerarsi patrimonio storico e prezioso arredo urbano della città , avrebbe richiesto sia una perizia suppletiva di conferma sia la valutazione di interventi meno invasivi. Nulla di questo è stato fatto e la soluzione estrema è stata attuata con inusuale rapidità ed efficienza nonostante la richiesta di questa associazione di sospendere il taglio.
Di una cosa riteniamo che non ci possano essere dubbi. Del fatto che la fine delle 7 Querce ed il degrado delle restanti siano stati causati dall’incuria e dal disinteresse dell’Amministrazione Comunale.
Purtroppo il disinteresse della Amministrazione per il ricco e prezioso patrimonio storico ed ambientale di Mirano non si vede solo da come viene trattato il Viale delle Rimembranze ma anche da numerosi altri esempi come la mancata manutenzione delle ville comunali , il degrado dei Molini di Sotto , prossimi a crollare , dalla bella piazza ovale trasformata in un enorme parcheggio .
Dobbiamo purtroppo convenire con la signora Gazzato che il Comune di Mirano sembra andare in controtendenza : “invece di tutelare , di difendere il proprio patrimonio , lo distrugge” disinteressandosene.
Adriano Marchini
Rappresentante dei soci di Italia Nostra di Mirano