Italia Nostra                                       Mirano 25/05/08

GRUPPO SOCI MIRANESI                                                                     

( Sezione di Venezia)

 

 

Al signor Sindaco del Comune di Mirano.

Al Presidente del Consiglio Comunale di Mirano.

Ai Consiglieri Comunali  .

 

 

Domenica 18 Maggio  vaste aree  dei comuni della Riviera del Brenta sono state allagate con gravi danni alle abitazioni dopo una giornata di pioggia intensa.

Se per gli allagamenti che hanno colpito le stesse zone nel mese di Settembre dello scorso anno si era parlato di una precipitazione eccezionale che può capitare ogni 50-100 anni  quanto è successo il 18 maggio, a soli 8 mesi  di distanza, indica  inequivocabilmente che le ragioni sono altre.

Appare evidente, come anche affermato dal Commissario per l’alluvione Mariano Carraro ,  che  l’elevato rischio idraulico dipende prevalentemente dalle modificazioni che il nostro territorio ha subito negli ultimi  decenni a causa della massiccia cementificazione favorita dai Piani Regolatori Comunali  e dalla scarsa manutenzione  a cui sono sottoposti i corsi d’acqua  che lo attraversano.

Anche il Comune di Mirano è interessato da questi rischi .

Riteniamo che non  si possa aspettare che anche nel nostro Comune si verifichino allagamenti per   avviare quelle azioni che sono  necessarie per ristabilirne l’equilibrio idraulico. 

Nel Febbraio di quest’anno Italia Nostra aveva  segnalato all’Amministrazione Comunale questi  gravi rischi idraulici con un documento , che alleghiamo in copia , nel quale venivano segnalate le azioni che a nostro avviso avrebbero  dovuto  essere intraprese dall’Amministrazione Comunale .

Non abbiamo avuto alcuna risposta su quanto da noi segnalato né ci risulta che siano stati programmati alcuni degli interventi proposti od altri per la riduzione del rischio idraulico.

Chiediamo di conoscere la posizione   dell’Amministrazione Comunale su quanto da noi segnalato.

Distinti saluti

 

 

 

 

Per i  Soci di Italia Nostra di Mirano

Il rappresentante Adriano Marchini