TUTTI I NOSTRI SI !
In questo periodo di dibattito sul PUM di Mirano il Sindaco ha spesso accusato associazioni e comitati di rispondere alle proposte dell’Amministrazione Comunale solo con dei NO e con nessuna proposta costruttiva.
In realtà, in più di una occasione, abbiamo cercato di esprimere opinioni costruttive e articolate che, semplicemente, non sono state ascoltate.
Ribadiamo quindi, ancora una volta, tutti i nostri SI!
- SI a processi seri di condivisione delle scelte per il nostro Comune. Lunedì 30 luglio il Consiglio Comunale discuterà l’accordo per il Passante, che solo nella giornata di martedì 24 è stato inviato a comitati ed associazioni. Inoltre il cosiddetto processo di informazione non ha minimamente coinvolto i cittadini di via Luneo, sui quali dovrebbe ricadere il primo devastante intervento, nonostante sia stata presentata formale richiesta di una riunione pubblica. Questi sono solo due esempi di quello che il nostro Sindaco considera un “processo partecipato”.
- SI ad un tavolo di coordinamento provinciale. Il Sindaco si faccia promotore, insieme agli altri Sindaci, di un tavolo permanente di confronto sui temi della mobilità legati al Passante ed alle aree di sviluppo industriale e commerciale (Veneto City,…), al fine di evitare una programmazione territoriale parcellizzata, confusa, inefficace, legata a problematiche e interessi strettamente locali. Il coordinamento di questo tavolo deve essere assunto dalla Provincia. E’ prioritaria la definizione degli interventi finalizzati ad intercettare la gran parte del traffico di attraversamento che attualmente investe tutti i cittadini del comune di Mirano, traffico generato nel territorio dei comuni limitrofi e che in tale ambito deve trovare soluzione.
- SI alla salvaguardia del territorio, del paesaggio, della salute e della qualità ambientale. Il Sindaco, anche in qualità di responsabile della salute dei cittadini, deve essere il primo e più strenuo difensore della qualità ambientale che ancora contraddistingue il nostro Comune. In questa ottica ci si aspetterebbe una ferma opposizione all’apertura del Casello di Crea, così come altri amministratori hanno fatto in relazione ad altri caselli. Le ingenti risorse destinate al casello di Crea, possono e devono essere utilizzate per interventi di mitigazione del Passante, quali aree di rimboschimento, risorse altrimenti non disponibili.
- SI all’attivazione immediata di tutti quegli interventi - flessibili, reversibili e promessi da anni ai cittadini - che possono alleviare la pressione del traffico e i cui risultati a breve - medio termine daranno indicazioni su quali altri interventi debbano, eventualmente, essere presi in considerazione.
A FRONTE DI TUTTI I NOSTRI SI UN UNICO NO:
NO ALLE TRE TANGENZIALI !
ASSOCIAZIONE “LABORATORIO MIRANO CONDIVISA”
COMITATO “NO TANGENZIALE LUNEO-CIMETTO”
COMITATO “NO TANGENZIALE NORD”
ITALIA NOSTRA
LIBERA ASSOCIAZIONE PRO CAORLIEGA
Mirano, 24 luglio 2007
CIPvia
dell’elettricità 5 Marghera(VE)