GRUPPO SOCI MIRANESI
( Sezione
di Venezia)
Al signor Sindaco del Comune di Mirano.
Al Presidente del Consiglio Comunale di Mirano.
Ai Consiglieri Comunali .
NO ALLA METROPOLI UNIFICATA VENEZIA-PADOVA
Dopo gli sconvolgenti effetti del “Passante” grava ora sui territori e sulle popolazioni dei Comuni di Dolo-Pianiga-Mirano il progetto di una massiccia cementificazione di 1.700.000 mc su un’area di 2.500.000 mq con un incremento del traffico di 70.000 veicoli giorno.
“Veneto City” non risponde a nessuna necessità o bisogno del nostro territorio e dei suoi abitanti e non trova alcuna motivazione sostenibile se non quella di condurre alla costruzione di una unica grande metropoli nella saldatura di tanti comuni tra Venezia e Padova. Tutta la vita attiva e residenziale dell’area e ben oltre subirà fenomeni di urbanizzazione incontenibili con la definitiva scomparsa della residua campagna nell’aggravamento del disordine idraulico .
I flussi di traffico previsti congestionerebbero la rete viaria ad un punto tale che neppure la realizzazione di nuove strade potrebbero migliorare la mobilità locale con conseguente ulteriore aumento del grave inquinamento atmosferico.
La situazione politica ( elezioni locali e nazionali ) non deve impedire la doverosa informazione della pubblica opinione da parte dei Comuni direttamente coinvolti.
Il Comune di Mirano deve opporsi a questo progetto devastante che porterebbe danni irreparabili al territorio ed alla qualità della vita dei suoi abitanti e deve impegnarsi affinché non si producano fatti compiuti e definitivi nelle sedi provinciali e regionali competenti.
Un progetto con un impatto così rilevate sulla città deve vedere il coinvolgimento dei cittadini con i quali l’Amministrazione deve attivare un confronto fornendo loro tutte le informazioni necessarie per la sua valutazione .
Per i Soci di Italia Nostra di Mirano
Il rappresentante Adriano Marchini