GRUPPO SOCI MIRANESI
( Sezione
di Venezia)
Al signor Sindaco del Comune di Mirano.
Ogg. Viabilità complementare
Rif. Vostra del 20 /07/2007
Con riferimento alla Vostra richiesta potrete trovare qui i seguito alcune osservazioni sul testo dell’”Accordo sul Passante” inviatoci allegato alla citata senza però gli allegati tecnici.
Premesso che , all’art. 2 l’oggetto dell’Accordo sono “la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione dei lavori del passante autostradale di Mestre , per la parte ricadente all’interno del territorio del Comune di Mirano , ed in particolare per l’attraversamento del Canale Taglio, nonché delle opere e iniziative connesse per limitare l’impatto ambientale , acustico e visivo dell’opera principale sul territorio attraversato , anche ai fini della tutela della salute.” Osserviamo che:
La messa in sicurezza degli attraversamenti ciclabili sulle rotatorie già realizzate sulla Provinciale 81 e sulla 30 sono essenziali per poter garantire un collegamento ciclabile sicuro fra l’abitato di Vetrego e gli insediamenti abitativi che insistono sulla via Porara e sulle strade che sulla stessa si immettono con il capoluogo . Si ritiene che la realizzazione di attraversamenti in rilievo non siano sufficienti a garantire tale sicurezza.
Riteniamo che questo punto così come formulato , debba essere stralciato. Riteniamo che i gravi problemi di mobilita ed i danni ambientali che ricadono su Mirano a causa del notevole traffico di attraversamento ,specie commerciale , debbano trovare soluzione all’esterno del territorio comunale che invece deve essere rigorosamente protetto nell’interesse dei suoi abitante e del suo ricco patrimonio storico ed ambientale . Le soluzioni esistono ed alcune sono già in atto . Questo fatto , in coerenza con l’oggetto dell’accordo , dovrebbe costituirne il punto principale . Questa dovrebbe essere la compensazione che Regione e Provincia dovrebbero offrire al Comune di Mirano.
Andrebbe inoltre richiesta la eliminazione del casello di Crea del quale non si capisce la funzione in quanto verrebbe realizzato un casello in un’area che non genera traffico ed a pochi chilometri da altri tre innesti autostradali ( Roncoduro , “bretella di Vetrego” , Borbiago) aumentando conseguentemente il traffico di attraversamento su Mirano. La realizzazione invece del casello previsto per l’inserimento del traffico generato nell’area di Noale e Scorzè deve essere un altro dei punti qualificanti l’Accordo.
Riteniamo inoltre che , l’Accordo debba prevedere che la destinazione prioritaria delle risorse disponibili sia da destinare alla realizzazione dei punti relativi alla mitigazione ambientale ed in subordine a quelle opere , previste in parte anche nella proposta di Piano Urbano della Mobilità che possano favorire la mobilità alternativa ed il trasporto pubblico.
Per i soci di Italia Nostra di Mirano
Il rappresentante Adriano Marchini