Venezia, 30 giugno 2008

Al Chiar.mo Signore

Prof. Massimo Cacciari

Sindaco del Comune di Venezia

 

 

Oggetto: Punta della Dogana e salvaguardia della Città  -  Lettera aperta

 

 

 

                        Gentilissimo Signor Sindaco,

                                                                  le ultime ipotesi di interventi alla Punta della Dogana (oggetto della imminente discussione in Consiglio Comunale) paiono ad Italia Nostra il segno di un disprezzo per la cultura e le necessità reali di Venezia tale da spingerci a rivolgerci a Lei con una lettera aperta, perché voglia in ogni modo opporsi ad un tale scempio.

                        Italia Nostra ha già pubblicamente espresso il suo parere. L’idea di costruire due obelischi di dieci metri d’altezza in cemento in uno dei luoghi più significativi e densi di storia della nostra Città potrebbe apparire uno scherzo di pessimo gusto se non si fosse purtroppo abituati alle peggiori offese al nostro patrimonio culturale.

                        Tutto il progetto di Punta della Dogana pare un segno di degrado culturale e civile. Uno splendido luogo di secolare presenza pubblica, fonte di lavoro per famiglie veneziane, è stato dismesso senza realistiche previsioni d’impiego; è rimasto a lungo inutilizzato ed ora è acquisito da un ricco signore per farne una sua nuova sede espositiva in una Città in cui il crollo della residenza è proporzionale alla crescita di luoghi museali (e alberghieri). Dopo tutto questo si arriva agli obelischi di cemento alti dieci metri.

                        Non ci sorprende il timore da più parti espresso che una tale proposta, davvero al di là del bene e del male e contraria ad ogni buona norma di corretto intervento di restauro e salvaguardia, venga avanzata per ottenere poi – se come logico risulterà respinta – concessioni altrimenti difficili.

                        Italia Nostra si rivolge pubblicamente a Lei, Signor Sindaco, perché voglia con il Suo autorevole intervento fermare l’irragionevole progetto. Ma vorremmo anche andare oltre, chiedendo un Suo più ampio impegno a tutela della Città che ha l’onore e l’onere di amministrare. Una tutela che purtroppo non ci pare sufficientemente assicurata dagli organi ad essa istituzionalmente deputati.

                        Ci rendiamo ben conto delle difficoltà del momento – per la nostra Città e per il Paese – a fronte di interessi e problemi di straordinaria misura, ma siamo anche convinti che il prestigio nazionale di cui Lei gode rimane uno strumento forte nella prospettiva della salvaguardia del patrimonio culturale della comunità, ben oltre lo specifico problema della Punta della Dogana.

                        Grati per l’attenzione che vorrà dare alle nostre richieste, contando su un  positivo e operante riscontro, La preghiamo di gradire i saluti più distinti.

 

Per il Direttivo di Italia Nostra - Venezia

 

Alvise Benedetti                                            Gherardo Ortalli

      Presidente della Sezione di Venezia                         Consigliere Nazionale                 

 

 

 

 

Italia Nostra Onlus – Sezione di Venezia – San Marco 1260 – 30124 Venezia

Telefono e fax  041.5294822