Finalmente riconosciuta la demanialità
delle valli lagunari
Un successo per la salvaguardia lagunare nel rispetto delle leggi
Italia Nostra sente il dovere di ricordare il suo lungo impegno in materia, a difesa della proprietà pubblica delle valli e della salvaguardia dell’ambiente lagunare. Da oltre trenta anni l’Associazione si è mossa sull’argomento con appelli, ricorsi all’autorità giudiziaria, interventi ad audizioni parlamentari, denunce ai responsabili politici e amministrativi in sede nazionale e locale. Ha dunque speciali motivi per compiacersi del chiaro pronunciamento della Corte d’Appello.
Ritiene
poi che la demanialità delle valli, garantendone il controllo immediato da
parte dei pubblici poteri, sia una potenziale, forte garanzia per la tutela
dell’ambiente lagunare. Naturalmente lo Stato e i suoi organi centrali e
periferici dovranno impegnarsi nel modo più corretto e deciso (per molti versi
con una radicale modifica di comportamenti rispetto a quelli attuali) ai fini
di una efficace salvaguardia. E anzitutto si dovrà riprendere in mano quanto
già disposto fin dalla Legge speciale del 1973 e dai collegati Indirizzi
governativi del
Rimane aperto il contenzioso di ordine finanziario, legato agli interessi economici e patrimoniali dipendenti dalla condizione giuridica delle valli. Qui Italia Nostra non entra nel merito di problemi che non attengono alle questioni di salvaguardia del bene culturale in oggetto. Auspica soltanto che anche su questo piano si possa trovare una soluzione che consenta di mettere fine una volta per tutte a conflitti che rischiano di trascinarsi all’infinito, specialmente in merito ai milionari arretrati per canoni di concessione.
Nell’ambito
del più assoluto rispetto della legittimità, si ribadisce comunque la priorità
degli interessi collettivi su quelli dei singoli e, in particolare, Italia
Nostra vuole una volta ancora dichiarare il suo costante impegno per la
protezione di una realtà culturale e ambientale di straordinario rilievo, qual
è la laguna nella sua vitale simbiosi con
Italia Nostra – Sezione di Venezia
Il presidente
Venezia, 16 giugno 2008